
Civita di Bagnoregio è uno dei borghi italiani che vantano il maggiore fascino ed incanto al mondo, un centro abitato di straordinaria bellezza, sicuramente capace di ammaliare e di colpire per la sua profonda e particolare unicità, un luogo di assoluta magia e straordinario incanto.
La cittadina viene soprannominata anche “La Città che Muore”, perché sorge sopra una collinetta argillosa, sottoposta ad un lento ma inesorabile sgretolamento, dovuto all’azione dei fenomeni atmosferici sul terreno, pioggia e vento soprattutto, che con il passare del tempo hanno determinato importanti problemi di stabilità, soprattutto per l’unica strada di accesso, che oggi, completamente rafforzata e cementata, è percorribile solamente a piedi.
Il paesino di Civita di Bagnoregio sorge nel cuore di quell’area che è conosciuta con il nome di Valle dei Calanchi, presentandosi come un luogo particolarmente ricco di suggestione, per i panorami e le viste che si possono apprezzare dal centro storico, ma anche per i monumenti e gli edifici che vi sorgono.
La storia che caratterizza il borgo laziale inizia in epoca molto antica, precisamente nel VI secolo, quando la città risultava essere una delle principali sedi episcopali d’Italia ed in seguito visse gli eventi dei secoli medievali e rinascimentali, rimanendo profondamente segnata dalla presenza di San Bonaventura, santo che qui nacque nel 1221.
Tra i principali monumenti e gli edifici antichi che sorgono nel cuore del paesino di Civita di Bagnoregio ricordiamo sicuramente Porta Santa Maria, il Palazzo Colesanti, il Palazzo degli Alemanni ed il Palazzo dei Bocca, tutti di origine rinascimentale, la Chiesa di San Donato, il Tempietto di San Bonaventura e la Cattedrale di San Nicola.
L’evento di maggiore importanza che si tiene nella città di Civita di Bagnoregio è sicuramente il Palio della Tonna, una corsa di asini che viene organizzata nella piazzetta principale del paese, sicuramente molto caratteristica.




































