Palazzo Sadun
Realizzato nell’800, apparteneva ad una illustre famiglia ebraica proveniente da Pitigliano, trasferitasi a Manciano probabilmente all’inizio del ‘700. La comunità ebraica di Manciano, che non assunse mai l’importanza e le dimensioni di quella pitiglianese, si occupava del commercio della lana e del carbone, che rivendeva sulla costa acquisendo la compravendita del sale.
Un esponente di questa famiglia, Aristippo Sadun (1750-1800), fu eletto sindaco della città per due volte.