Chiesa di Sant'Andrea a Manciano
Una chiesa con questa titolatura è ricordata nel più antico documento in cui si parla di Manciano, la Bolla ai canonici di Sovana del 1188, e ancora negli statuti del 1522 il giorno dedicato al santo è considerato di festa. Nella relazione Corbinelli del 1615 sono citate solo la compagnia e l'ospedale con lo stesso nome, mentre in quella del Gherardini del 1679, si fa esplicito riferimento alla chiesa della compagnia. Ricordata ancora nella relazione inviata al Granduca di Toscana nel 1766, non è più citata nella relazione della visita del vescovo Santi del 1785, quando il prelato sciolse la compagnia di S. Andrea.
La sua collocazione è tradizionalmente posta nella stessa sede dell'antico Ospedale curato dalla compagnia, nel luogo dove sorge l’attuale Casa della Misericordia. L'unico elemento che sembrerebbe ostacolare tale collocazione, almeno per quanto riguarda la citazione più antica del 1188, è che in tale documento l'edificio è esplicitamente detto essere all'interno delle mura, mentre l'area in questione è stata inclusa all'interno del circuito murario solo alla fine del XV secolo, con l'occupazione senese. Non è comunque da escludere che nel corso del tempo la titolatura a S. Andrea sia passata da un edificio sacro ad un altro, come si è visto essere accaduto nel caso di quella di S. Giovanni, che tra la fine del '700 e l'inizio dell'800 risulta conferita alla cappella delle carceri all'interno della rocca.