Cassero di Manciano
I mancianesi hanno sempre guardato a questo loro magnifico castello, che si eleva alla sommità del paese, come al simbolo di un'epoca amara in cui la gente misrabile e abbruttita soggiaceva alla volontà di un solo padrone. Ma con l'avvento dei tempi migliori questa immagine triste si è in gran parte dissolta per dare all'antico maniero un volto tranquillo, sereno e soprattutto suggestivo e pittoresco come pochi altri in Maremma. Dalle sue origini ai tempi nostri (costruito dagli Aldobrandeschi verso il 1350, restaurato dai sensesi intorno al 1430 e sopraelevato dai mancianesi nel 1935) non vide mai le sue stanze deserte. E' stato sempre, e lo è anche ai giorni d'oggi, sede municipale. Affacciato alla grande piazza Garibaldi, dove fanno bella mostra di sè la fontana monumentale del Rosignoli e il monumento al pittore mancianese Pietro Aldi, il merlato castello si erge "non più a offesa e difesa, ma a godimento della bella vista che spazia dall'Amiata al Tirreno, dall'Elba al Cimino".
Tratto dagli scritti dello scrittore Alfio Cavoli